Letteralmente “mancanza di parole per descrivere le proprie emozioni’.
Nella pratica clinica spesso accade che arrivino richieste di aiuto per conto terzi. È possibile che in studio si presentino fidanzati, parenti o amici spinti dal desiderio di supportare e dare una mano ad una persona vicina che soffre di un disagio o disturbo psicologico ma si rifiuta di riconoscerlo.
Premessa doverosa…cosa si intende per felicità? Utilizziamo quotidianamente il termine felicità ma raramente ci fermiamo a definirlo. In modo analogo al senso comune, anche in psicologia non esiste una definizione univoca di felicità.
Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno. Colgo l’occasione per accendere i riflettori sui risvolti e le ripercussioni che da un punto di vista psicologico ha una malattia neoplastica e di conseguenza sul ruolo che lo psicologo può giocare.
Il lavoro sulle emozioni è elemento fondamentale in un percorso terapeutico. È importante per il terapeuta capire come il paziente le rappresenta, come le vive ed il ruolo che esse hanno giocato e giocano nella sua vita.