• CHI SI RIVOLGE ALLO PSICOLOGO CLINICO?
  • TIPOLOGIE DI INTERVENTO
  • DISTURBI TRATTATI

Si rivolgono allo psicologo clinico/psicoterapeuta coloro che sentono la necessità di migliorare la propria qualità di vita o che si trovano ad affrontare cambiamenti importanti, momenti difficili, stress, malattie, lutti, traumi, problematiche legate a crisi di varia tipologia (relazionali, familiari, lavorative/scolastiche, esistenziali). Queste ultime sono situazioni che portano la persona a sperimentare la sensazione di non avere vie di uscita, a ridurre la fiducia nelle proprie risorse e potenzialità, a sviluppare malessere e sintomi di differente tipologia.

Consulenza
Colloqui di valutazione durante i quali vengono raccolti dati personali, viene descritto e definito il problema e ricostruita brevemente la storia di vita. Questa valutazione iniziale è indispensabile per inquadrare il problema e per valutare insieme al paziente la possibilità di un percorso definendone tempi, modalità ed obiettivi.

Supporto psicologico
Intervento finalizzato a supportare la persona ed aiutarla ad alleviare il suo disagio attraverso la comprensione dei sintomi e delle modalità di scompenso e mantenimento della sofferenza psicologica. L’intento è favorire nell’individuo le capacità di adattamento e l’attivazione di risorse e strategie personali.

Psicoterapia ad orientamento cognitivo costruttivista post-razionalista
Si tratta di un approccio che mira a ricostruire le modalità attraverso le quali il paziente legge se stesso, la sua storia di vita ed il mondo: è quindi un approccio nel quale il paziente viene visto come unico e vero esperto di sé.
Materiale indispensabile di lavoro per il terapeuta è il modo in cui le persone ricordano le proprie esperienze ed il significato che ad esse attribuiscono. Centrali sono le emozioni.
L’obiettivo è migliorare ed ampliare la consapevolezza che il paziente ha di sé, del suo modo di funzionare e di vivere le relazioni con gli altri.
La relazione tra il terapeuta ed il paziente è lo strumento terapeutico principale. Il terapeuta si propone come figura di riferimento in grado di facilitare l’esplorazione di pensieri, emozioni, vissuti, azioni in un contesto empatico e non giudicante.

Psicodiagnosi descrittiva e funzionale
Valutazione completa del funzionamento del paziente attraverso colloqui clinici, interviste e somministrazione di test; il processo psicodiagnostico è adattato in funzione della richiesta del paziente.

• Disturbi d’ansia: ansia generalizzata, attacchi di panico, fobie specifiche e sociale
• Disturbi dell’umore: depressione e altre manifestazioni depressive e disturbo bipolare
• Disturbi alimentari: anoressia, bulimia binge eating ed obesità
• Dipendenze da sostanze, gioco
• Disturbo post-traumatico da stress
• Disturbo ossessivo-compulsivo
• Disagio psicologico associato a malattie organiche
• Problematiche adolescenziali
• Problemi relazionali ossia difficoltà nell’instaurare e nel gestire relazioni interpersonali nella sfera sentimentale, amicale, lavorativa o famigliare

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