Oggi è la Giornata Internazionale della Felicità. E’difficile immaginare o desiderare di essere felici in questo periodo buio in cui siamo costantemente bombardati da notizie legate a malattia e morte.

Ma provare a tenere a bada le ansie e a prendersi cura della propria felicità si può!

La felicità in quanto stato dell’essere può essere allenata agendo in linea con i propri valori, soddisfacendo i propri bisogni, allenando la gratitudine ed empatizzando con gli altri, investendo sui propri talenti e sulle proprie risorse.

Quindi…

  • Condividete con le persone con cui convivete in questo momento i valori che per voi sono importanti ed essenziali e definite insieme comportamenti e routine che ne consentano il rispetto.
  • Mettiamo a fuoco i bisogni che connotano questo periodo, verifichiamo se sono soddisfatti al 100% e laddove la risposta fosse negativa attiviamoci perché ciò accada. Bisogni insoddisfatti generano una sensazione di costrizione e restrizione.
  • Identifichiamo una relazione protetta e concediamoci un tempo circoscritto nel quale mettere fuoco e dare forma e collocazione, senza timore di giudizio, a tutte le emozioni provate.

Date anche a chi vi circonda la possibilità di fare altrettanto diventando interlocutore che accoglie e che ascolta empaticamente e senza giudizio.

  • Scoprite e riscoprite i vostri talenti ed investite su di essi, dedicategli tempo e valorizzate i risultati che ottenete. Tenetene traccia in un diario.
  • Fantasticate, immaginate un futuro condiviso con le persone che fanno parte della vostra rete. Mettete a fuoco sensazioni ed emozioni e condividetelo.
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