Le alterazioni ormonali che accompagnano la menopausa provocano una serie di cambiamenti sia fisici sia psicologici che si possono manifestare con stati d’ansia, facile irritabilità, timore ad affrontare il futuro, stanchezza, insonnia e anche depressione …Può arrivare presto o addirittura troppo presto; può essere naturale o causata da un intervento; può essere temuta o esorcizzata…in ogni caso è anticipata da segnali premonitori ed entra nella vita di ogni donna modificandola fortemente. La menopausa (dal grecopauein, terminare) segna la fine della funzione riproduttiva della donna e a tutti gli effetti una nuova fase della vita.

Molti dei sintomi psicologici possono essere ricondotti ai cambiamenti ormonali, ma entrano in gioco anche fattori sociali non indifferenti: i figli che crescendo diventano indipendenti, l’invecchiamento e la perdita dei propri genitori, l’attività lavorativa che, in alcuni casi, si esaurisce e lascia spesso dei vuoti difficilmente colmabili. Tutto ciò fa parte delle storie individuali di ogni donna e rende la menopausa e il post-menopausa un periodo difficile da affrontare.

Stato depressivo
 Talvolta la menopausa può accompagnarsi ad un quadro depressivo.
Il quadro depressivo si presenta con maggiore frequenza in caso di donne:
– in menopausa chirurgica;
– con problemi di salute;
– con in anamnesi episodi depressivi;
– che hanno sofferto di depressione post-partum;
– con una problemi di coppia.

La terapia farmacologia della depressione in menopausa diventa necessaria quando i disturbi raggiungono ad un’intensità tale da rendere problematici i rapporti sociali e familiari e da accompagnare la donna durante la maggior parte della sua giornata. In questi casi, gli inibitori della serotonina (SSRI) si sono rivelati assai efficaci in quanto non hanno effetti collaterali significativi e possono essere somministrati anche per un periodo breve.

Altre problematiche ascrivibili alla sfera psicologica
Altri disturbi e problematiche ricorrenti in menopausa sono:
ansia: che si manifesta con senso di oppressione, claustrofobia, paura di allontanarsi troppo da casa, impulso incontrollato a mangiare o a bere;
irritabilità: nervosismo, pessimismo, scarsa tolleranza verso la frustrazione;
fluttuazioni del tono dell’umore non riconducibili ad un Disturbo Depressivo: pensieri negativi, senso di inadeguatezza sia fisica che psicologica, e abbassamento dell’autostima
insonnia.

Come affrontare la menopausa?
È importante per la donna comprendere cognitivamente ed emotivamente che la menopausa non è una “perdita”, che sì esiste, ma è un fenomeno naturale, un’evoluzione del vivere e del viversi che da alla quotidianità della donna un nuovo gusto. La donna che vive la propria femminilità come un insieme di affetti, relazioni e interessi troverà più facilmente un nuovo modo di essere donna, a prescindere dai cicli mestruali.
Si tratta di affrontare una vera e propria rivoluzione nel vivere nella quale:
– reinventare la relazione di coppia che deve essere fondata su nuovi stimoli;
– accettare un nuovo modo di vivere la relazione con il proprio fisico;
– riscoprire quei sogni nel cassetto che si erano abbandonati per i troppi impegni familiari e lavorativi;
– accettare la possibilità di essere aiutate rivolgendosi a uno psicologo o a uno psichiatra.

 

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