Le relazioni influenzano la nostra vita più di quanto immaginiamo. Esercitano infatti un forte impatto sulla nostra stabilità emotiva, sino al punto di poter essere fonte di sofferenza.Cosa intendiamo?
I problemi relazionali riguardano l’interazione o rapporto che abbiamo con noi stessi, con gli altri e con il mondo circostante. Queste tre tipologie di relazioni sono interconnesse e non è possibile sottrarsi ad esse. Dalla difficoltà nel gestire in modo armonico queste dimensioni emergono i problemi relazionali.

Problemi relazionali e comunicazione
Dal momento che le interazioni sono veicolate dalla comunicazione verbale e non, spesso possiamo affermare che i problemi relazionali riguardano anche il comunicare. I problemi relazionali possono nascere ed mantenersi in virtù di dinamiche comunicative disfunzionali che possono divenire paradossali. Questo può avvenire in qualsiasi contesto o situazione: nella coppia, in famiglia, nel lavoro, con noi stessi.
Relazionarsi comporta il reciproco inviare e ricevere informazioni. Siamo, quindi, immersi in una rete più o meno ampia di significati non necessariamente condivisi. Non esiste infatti un modo unico di “leggere” gli eventi, di interpretare le azioni e i gesti. Così una stessa situazione può venire percepita dalle persone in modo molto diverso e questa diversità può creare talvolta disagio e conflitti nelle relazioni interpersonali. Per realizzare una comunicazione efficace dobbiamo capire come agisce il nostro interlocutore, cosa pensa, come percepisce la realtà; dobbiamo, sostanzialmente, “metterci nei suoi panni”.

Cosa può fare lo psicologo?
Un lavoro psicologico mira ad identificare i fattori responsabili del disagio e del mantenimento della situazione attraverso un cambiamento di prospettiva. Mira a ristabilire un clima di fiducia sia personale (nelle proprie competenze, capacità e risorse) sia verso e con l’interlocutore, lavorando sui comportamenti e sugli atteggiamenti disfunzionali, prendendosi cura della relazione e trovando modi costruttivi di confronto.
Un aspetto importante sarà riconoscere che c’è un problema, successivamente si potrà capirne la causa e trovare gli strumenti e il sostegno per affrontarla ed andare avanti positivamente.

A livello relazionale sono possibili diversi interventi a seconda del tipo di situazione e di dinamica coinvolta, tra essi citiamo:
1) Consulenza o terapia individuale che mira a riflettere sulle caratteristiche individuali che portano ad innescare e mantenere determinate dinamiche relazionali disfunzionali. Il percorso serve a conoscersi da una differente prospettiva, a mettere in luce i propri punti di forza, a modificare il proprio stile affettivo riscoprendo o apprendendo strategie per affrontare le difficoltà.
2) Consulenza o terapia di coppia che mira ad aiutare la coppia a trovare un nuovo equilibrio indispensabile per affrontare in modo funzionale un periodo di crisi. Attraverso un percorso è possibile comprendere e riuscire a venirsi incontro a vicenda in modo da continuare a crescere insieme e a condividere.
3) Consulenza o terapia famigliare che spesso si rivela essere la modalità più veloce ed efficace per risolvere problemi psicologici che direttamente o indirettamente coinvolgono l’intero nucleo familiare. Coinvolgendo l’intera famiglia è possibile risolvere la problematica in modo che tutti possano lavorare per rendere possibile il miglioramento di colui che presenta il problema. Attraverso il coinvolgimento e l’attivazione del sistema famiglia molte dinamiche relazionali che mantengono la problematica riescono via via a sciogliersi e a consentire il ritrovamento del benessere.

Ti piace ciò che scrivo? Condividi sui social. Grazie!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •